FESTA DI SAN PATRIZIO VERONA 2018

Pubblicato il 15.03.2018

 

Dal 15 marzo al 18 marzo 2018, all'Arsenale di Verona si svolgerà la terza edizione della Festa di San Patrizio.

- INGRESSO LIBERO -

 Anche per quest'anno saranno quattro giorni di festa caratterizzati da musica dal vivo, incontri culturali, specialità gastronomiche, ottima birra e divertenti attività ispirate tutte all'Isola di Smeraldo, l'Irlanda. Un programma ricco di eventi da vivere: spettacoli al coperto, foodtruck con ottimo cibo, la fiera del disco e il mercatino dell’artigianato, i giochi per bambini e l'adrenalina del Rugby 6 nazioni.

Saranno diversi i gruppi che si susseguiranno sui due palchi della festa, il "Main stage" e il "Pub stage". Tutti accumunati da sonorità e tematiche legate al folk/rock di origine irlandese.

Ecco il cartellone completo dei quattro giorni:

Giovedì 15 Marzo - ore 21:00 | MAIN STAGE

LORENZO MONGUZZI TRIO


Il primo gruppo musicale che si esibirà nella giornata d'apertura della terza edizione della festa di San Patrizio sarà il trio capitanato dal chitarrista e cantante Lorenzo Monguzzi. Un’insolita formazione capace di donare nuove sfumature alle canzoni del musicista brianzolo in uno spettacolo coinvolgente in cui la sua voce e chitarra verranno accompagnate da strumenti antichi della tradizione, quali l’arpa celtica e il clarinetto basso di Adriano Sangineto, il salterio e i flauti di Caterina Sangineto. Sul palco il trio darà vita ad una suggestiva miscela musicale, che renderà evidente quanto nelle sue composizioni sia facile evocare e rendere manifesta una radice popolare. Protagonisti del concerto saranno i brani tratti dal repertorio solista di Lorenzo Monguzzi, per oltre un decennio voce e anima del trio acustico Mercanti di Liquore, con cui incide sei album, oltre a qualche omaggio ai maestri del repertorio cantautorale della tradizione italiana.


Venerdì 16 marzo ore 20:00 | MAIN STAGE

THE CROWSROADS


Ad aprire la seconda serata di festa saranno i The Crowsroads, duo dall’anima folk e blues formato da due fratelli, Matteo Corvaglia (chitarra e voce) e Andrea Corvaglia (armonica e voce). Insieme inaugureranno le danze alle ore 20:00 proponendo il loro repertorio costituito, oltre che da brani di loro composizione, anche da cover di cantautori folk e blues americani e inglesi. Per metà bresciani e per metà salentini, la loro storia musicale inizia nel 2009, avvicinandosi ai rispettivi strumenti musicali da autodidatti. La loro costante crescita musicale li porterà a inserire nel loro repertorio, oltre che brani originali, anche un grande numero di reinterpretazioni di canzoni di artisti americani e inglesi, prevalentemente di genere folk, blues e affini.


Venerdì 16 marzo ore 20:30 | PUB STAGE

DAGDA PROJECT


Alle ore 20:30 di venerdì ad esibirsi sul "Pub Stage" saranno i Dagda Project, insieme di musicisti provenienti da variegate esperienze musicali, tra cui musica Jazz, Rinascimentale, Barocca e Popolare, uniti nell’intento di recuperare ed eseguire repertori appartenenti ai paesi di estrazione celtica. Il gruppo proporrà un insieme di tradizioni musicali appartenenti alle diverse aree del mondo celtico : Irlanda, Scozia, Cornovaglia, Bretagna, Galizia tutte con i loro differenti stili e forme musicali. Il concerto sarà un intenso e coinvolgente viaggio musicale attraverso atmosfere molto vivaci nei brani accompagnati dalle Percussioni e la Cornamusa, alternate a momenti più rilassanti guidati dalle melodie proposte dal Violino, Arpa celtica. Durante la serata alcune note storiche presentate dal gruppo, addentreranno gli spettatori ancor di più nelle atmosfere dei brani proposti.


Venerdì 16 marzo ore 22:00 | MAIN STAGE

ALBAN FÙAM


Seconda band che suonerà sul “Main stage” nella serata di venerdì. Il loro nome in gaelico significa “festa di luce e di suono”: sono gli Alban Fùam, insieme di musicisti dalle sonorità Irish, capaci di fondere la musica irlandese tradizionale con le influenze del folk contemporaneo internazionale e del country-bluegrass. La band ha avuto, fin dagli esordi, un ottimo successo di pubblico. Ma è grazie all’incontro con Frankie Gavin, il principe dei violinisti irlandesi in un Pub di Galway, dopo una sua esibizione, che la loro carriera decolla arrivando nel 2012 ad aprire un concerto dei DeDannan al prestigioso Teatro Romano di Verona. Nel 2015 pubblicano con l’etichetta discografica Maxy Sound, l’apprezzatissimo “Whiskey ‘n Beer” e l’anno seguente incidono il loro secondo lavoro, “From Galway to Dublin”. La band oggi propone oltre 70 concerti all’anno calcando i palchi dei maggiori Celtic Festival in Italia e in Europa.


Sabato 17 marzo ore 20:00 | MAIN STAGE

FUOCHI DI PAGLIA


La serata di sabato sarà aperta dal progetto Fuochi di Paglia, quartetto di affiatati musicisti che salirà sul palco principale alle ore 20:00. Nati come trio nel marzo del 2011, alimentati da incontenibili tormenti esistenziali e pittoresche suggestioni rurali della provincia toscana, la band si propone di descrivere in maniera ironica tale realtà rurale, proponendo sul palco un caratteristico miscuglio di musica e parole da loro stessi definito “cantautorato viscerale”. Il risultato è una serie di canzoni emotivamente dense ed arrangiate di getto, senza limiti stilistici e senza mai prendersi troppo sul serio; queste composizioni sapranno coinvolgere il pubblico sempre presente ai numerosi concerti. Il quartetto è formato da Gabriel Stohrer (detto Fuoco G) a voce e chitarra, Cristiano Minelli (Fuoco C) a basso e contrabbasso, Stefano Nassi (Fuoco S) alle percussioni e Mattia Salvadori (Fuoco M) alla tromba.


Sabato 17 marzo ore 20:30 | PUB STAGE

INISHEER


Dalle danze travolgenti all’emozionante poesia delle ballate: i protagonisti della serata musicale sul “Pub Stage” saranno gli Inisheer, formazione che prende nome dalla più piccola delle tre isole Aran, nella Baia irlandese di Galway. Il gruppo, attivo dal 2011, è composto da musicisti accomunati dalla passione per la musica celtica. Durante i loro concerti, ballate, arie, jigs e reels tratti dalle tradizioni irlandesi, scozzesi e britanniche, prendono vita suggestionando per la dolcezza tipica della musica celtica e appassionando per la loro energia. Il percorso musicale proposto affianca alla magia del folk celtico il gusto per le contaminazioni musicali e per gli accostamenti inusuali che sanno cogliere di sorpresa l’ascoltatore; il tutto unito da una grande passionalità che non può che coinvolgere ed trascinare il pubblico. 
Il loro repertorio è arricchito dalla presenza di alcuni brani particolarmente evocativi della cantautrice Loreena Mckennitt.


Sabato 17 marzo ore 22:30 | MAIN STAGE

PATRICKS


Seconda band che salirà sul palco principale della festa nella serata di sabato. Si chiamano Patricks e sono una band acustica veronese dall’anima Irish-Folk nata nel 2012 e con quasi 150 concerti alle spalle. Inizialmente nati come duo chitarra-voce dedito alla musica tradizionale irlandese, si sono aggiunti progressivamente nuovi musicisti, donando alle loro composizioni uno stile più moderno e incisivo. La band propone il classico repertorio tradizionale irlandese e brani dei più grandi artisti internazionali del genere, il tutto reinterpretato secondo lo stile degli stessi Patricks. Nel giugno 2016 il gruppo ha pubblicato il suo primo album, intitolato “Tales from Irish Waves”, contenente alcuni brani celebri della tradizione irlandese.


Domenica 18 marzo ore 15:30 | MAIN STAGE

SILLY FARM


Danze e balli irlandesi saranno i protagonisti assoluti del pomeriggio della giornata conclusiva della festa di San Patrizio. Il primo gruppo ad esibirsi sul palco principale saranno infatti i Silly Farm, duo di musica celtica tradizionale dell'area irlandese, scozzese e bretone. I virtuosismi al violino accompagnati dal ritmo energico delle chitarre sono gli elementi che daranno origine ad un sound trascinante capace di creare un clima musicale unico. I due musicisti hanno alle spalle la partecipazione a centinaia di concerti in Italia e all'estero, calcando i palchi di diversi importanti festival internazionali. 
Le musiche saranno accompagnate dalle coreografie del gruppo danzante Fairy Ring (cerchio delle fate), coinvolgendo il pubblico con balli di danza irlandese.


Domenica 18 marzo ore 18:00 | MAIN STAGE

PETER MOLLOY & ASKIN DECLAN


Peter Molloy è un flautista di Westport, contea di Maya sulla costa ovest irlandese. La musica irlandese lo ha accompagnato fin da giovane: il padre, Matt Molloy, gli ha trasmesso la passione per il flauto e il pub di famiglia, il Matt Molloy’s a Westport, è un luogo famoso per concerti tradizionali irlandesi e improvvisate session tra musicisti provenienti da tutto il mondo. Peter ha suonato con molti fantastici musicisti negli anni, tra i quali Chieftains, Lunasa, Danú, Tulsk.

Declan Askin è un chitarrista coinvolto in molti progetti musicali, da brass band a gruppi rhythm and blues, dalla musica tradizionale irlandese a progetti di cori a cappella contemporanei. Insieme, sul nostro "Main stage", creeranno una fusione dello spirito tradizionale irlandese dato dal flauto Irish e dalla chitarra, suonando nuove e classiche canzoni dell’Ovest di Irlanda.


  • Terranostra
  • carnet verona
  • Spettacoli Dieci e Lode

Scegli

Il tuo evento
 

Acquista

I tuoi biglietti
 

Goditi

Lo spettacolo