FESTIVAL DELLA BELLEZZA 2019

Pubblicato il 29.05.2019

 

 

Ritorna il Festival delle bellezza, la manifestazione culturale di Verona affermatosi tra i più prestigiosi festival nazionali che amplia per l’occasione il programma a 20 giornate con 28 appuntamenti esclusivi!

Ecco il programma in continuo aggiornamento:

 

 

28 MAGGIO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

EMIR KUSTURICA


Grottesca, dissacrante, beffarda, oltraggiosa, assurda, sarcastica, provocatoria, insolente, innocente, ironica, delicata, arguta, contraddittoria, caotica, sfrontata, pirotecnica, generosa, ribelle, surreale, graffiante, onirica, curiosa, spericolata.
La favola della vita distillata nella Settima Arte.

Racconto e riflessioni si alternano alla proiezione di sequenze dei film.

Dialoga
Alessandra Zecchini


29 MAGGIO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

MASSIMO CACCIARI E GIANCARLO GIANNINI


Massimo Cacciari e Giancarlo Giannini - Amor ch'a nullo amato e il folle volo

Riflessione filosofica sulla passione nell’Inferno dantesco.
Interpretazione dei Canti di Paolo e Francesca e di Ulisse.

La temerarietà e il disordine, la geometrica imprecisione della passione.
La tensione al brivido dell’ignoto; la perdizione.
La fenomenologia dell’amore tra il delirio logico della filosofia e la sapienza immaginifica della poesia


30 MAGGIO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

NICOLA PIOVANI


“Ogni amore è un amore adolescenziale”.
La bellezza dell’indicibile, lo spaesamento di un percorso ipnotico che cambia l’alchimia interiore.
L’estro di Monicelli, la commozione di Fellini per una melodia.
La folgorazione per Chopin, il canto di Mastroianni.
Il suonatore Jones, il bombarolo; le sonorità di De André.
Il comico e il sentimentale, la delicatezza e l’umanità. La vita è bella.
“In amor le parole non contano, conta la musica”.


31 MAGGIO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

ALESSIO BONI


L’incontro in scena con personaggi archetipici, nello scontro con le molteplici fantasie.
L’epica ironica di Cervantes, l’epica ossessiva di Conrad, l’epica etica di Tolstoj, l’epica epica di Omero.
Tra cinema e teatro la passione romanzesca della Meglio gioventù.


2 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

FABRIZIO GIFUNI


"Nostri i pensieri, gli esiti mai”.

Lo spalancamento dell’inconscio, il dubbio si stratifica nella poesia.
L’eroe è ambiguo, problematico.
L’esistenza scrutata dall’alto da un implacabile occhio ironico.
L’incubo accarezza il sogno.
“Oh Dio, potrei star chiuso in un guscio di noce e credermi re dell’infinito… ma faccio brutti sogni”.
Confidenze amletiche sul più amletico personaggio letterario.

Dialoga
Alessandra Zecchini


3 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

LAURA MORANTE


Bianca, La tragedia di un uomo ridicolo, Colpire al cuore, Turné. Moretti, Bertolucci, Amelio, Salvatores.
Una fascinazione inquieta ed esigente al quadrivio di una memorabile stagione del cinema d’arte.
La morale perversa dell’etica ribalta il candore di Bianca nel linguaggio del noir. Irrinunciabili intermittenze del cuore.

Dialoga
GIANNI CANOVA


4 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

FEDERICO BUFFA


Federico Buffa quest'anno porterà in scena al Teatro Romano di Verona lo spettacolo teatrale "L'Odissea di Kubrick", a 50 anni dalla sua uscita, un viaggio nel mondo di un’opera d’arte e del suo creatore, sulle orme di un capolavoro che è una svolta epocale nella storia del cinema e della rappresentazione del rapporto tra l’uomo e il cosmo, dalla preistoria all’infinito.

 


5 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

VITTORIO SGARBI - Raffaello


Con "Raffaello" quest'anno al Festival della Bellezza 2019 Vittorio Sgarbi porta in scena uno dei più grandi artisti d'ogni tempo, la sua opera segnò un tracciato imprescindibile per tutti i pittori successivi e fu di vitale importanza per lo sviluppo del linguaggio artistico dei secoli a venire. Raffaello diede vita ad una scuola, il “Manierismo”, che fece arte "alla maniera sua" e fu un modello fondamentale per tutte le accademie fino alla prima metà dell'Ottocento, ma la sua influenza è ravvisabile anche nei pittori del XX secolo.

Musiche originali dal vivo
Valentino Corvino

Scenografia e elaborazioni visive
Felice Limosani


6 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

UMBERTO GALIMBERTI


“Posto che l’anima fosse un pensiero attraente e misterioso, da cui i filosofi si sono a ragione separati controvoglia – ciò che essi impararono a barattare con quello è forse ancora più attraente, ancora più misterioso”.
L’invenzione platonica della liberazione dal tempo; il vento del disgelo nietzscheano che smobilita le possibilità espressive della maschera.
“Si può avere un alter ego senza avere un proprio io”.


7 GIUGNO 2019 - GIARDINO GIUSTI (VR)

VINICIO CAPOSSELA


Oscar Wilde, educazione alla bellezza.
Gli aforismi paradossali, la vita che imita l’arte.
Il dandismo come affermazione dell’assoluta modernità del bello.
“La piccola tenda di blu che i prigionieri chiamano cielo”.
La metamorfosi dell’esteta, La Ballata del carcere di Reading.
L’amore non osa pronunciare il proprio nome.
“La coscienza ci fa tutti egoisti”.

Dialoga
Rita Severi


7 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

MASSIMO RECALCATI


“Dove è il tuo tesoro, lì sarà il tuo cuore”.
La rottura di vincoli oppressivi, la separazione, l’accesso alla potenza generativa del desiderio.
Il fascino indiscreto della sovversione.
Il tremore della chiamata, il timore del compimento.
L’attimo condensa la trama dell’ineluttabile: affida il tramonto all’alba.
Ecce homo.


8 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

VINICIO CAPOSSELA


Concerto atto-unico per il Festival della Bellezza

Al pianoforte, accompagnato da un organico costituito in parte da strumenti classici e di musica antica e in parte elettronico e contemporaneo, Capossela propone una dedica in musica alla Bellezza, al suo fascino ipnotico, ai suoi incantamenti e alla sua invadenza, attraverso le canzoni di uno straordinario repertorio musicale e poetico, da quelle dell’ultimo album, Ballate per uomini e bestie, a quelle scelte dai suoi precedenti, ai sonetti musicati dalle Rime di Michelangelo eseguite con il grande violoncellista Mario Brunello.


9 GIUGNO 2019 - GIARDINO GIUSTI (VR)

MARCO ONGARO


"Ti ho sempre detto che ero uno straniero”.

Confidente della nudità innamorata.
Penombra di sentimenti sottintesi.
Corpo toccato con la mente, amplessi sull’orlo dell’incomprensione.
Liturgia dell’eros al Chelsea Hotel.
“È dura tendere la mano a chi le tende verso il cielo soltanto quando è con le spalle al muro”.


10 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

GIULIANO FERRARA - EVENTO ANNULLATO


“Ho urgente bisogno di avere questa donna per salvarmi dal ridicolo di esserne innamorato.”
La seduzione, l’onore, la sfida.
Il dizionario dell’immoralismo: le memorie di un sedizioso dettate a una dama.
Il comportamento giudizioso: “Distinguere il male dal peggio e il bene dal meglio”.
Al tempo dei signori, il ghigno fiorentino al ballo di Milady.
“Si passa spesso dall’amore all’ambizione, ma non si torna mai dall’ambizione all’amore”.


10 GIUGNO 2019 - GIARDINO GIUSTI (VR)

GIORDANO BRUNO GUERRI


“Abituatevi a reggervi in equilibrio con agile eleganza sulla tenue corda delle probabilità distesa a traverso gli abissi”.
Il neologista dandy alla conquista poetica dell’allucinazione classica.
Il sofisticato esteta vola con enfasi sopra le righe.
Donne e motori: Apollo si sorpassa con Dioniso nel culto eroico della personalità.
“Ne’ l vespero placido, fanciulla, a me tu vieni”


10 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

PHILIPPE DAVERIO


“Piero di Burgo, Pittore e Matematico”.
Iniziatico, insuperabile, irraggiungibile.
Il tempo sospeso, misterioso.
L’idea del bello ieratico e algido.
Laccetti di porpora, la conchiglia, l’uovo, viaggi mentali partendo da un dettaglio.
Il rebus della perfezione.


11 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

PATTI SMITH


“Posso far brillare la mia stessa luce e l’oscurità va altrettanto bene”. Accompagnata da Tony Shanahan al pianoforte e chitarra, la “sacerdotessa del rock” propone uno speciale concerto-reading con alcune delle sue più famose canzoni e dei versi più amati. Un intimo viaggio surrealista, beat e rimbaudiano in cui si compenetrano le diverse anime dell’icona newyorkese, che ha esplorato il mondo e lo spirito umano in tutte le sue molteplici forme d’arte.

Acclamata e discussa, irriverente e idealista, Patti Smith è tra gli autentici miti del rock che hanno attraversato le generazioni, riconosciuta tra gli artisti più carismatici e influenti della storia contemporanea. 

 


12 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

ARTURO BRACHETTI


L’abito fa il monaco.
“Tutto ciò che è profondo ama la maschera”.
Immagine e identità, personalità e personaggio, realtà e tradizione teatrale.
Fregoli, il Paradis Latin, Ugo Tognazzi.
“Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero”.


13 GIUGNO 2019 - TEATRO ROMANO (VR)

MORGAN


Concerto speciale di Morgan che dopo molti anni ripropone le hit del suo primo album da solista insieme a interpretazioni di capolavori di artisti amati, come i Pink Floyd, Gaber, Bowie, Endrigo, De André.

Il Pirata torna Altrove. 
Riarreda l’appartamento nella forma smagliante del classico.  
Una natura svanita, fiori che appassiscono, alberi che scompaiono.
Una luce commestibile. Abiti e gioielli simbolici.
Gli archi e i fiati di Baby, la cover di Gaber, la traduzione di If dei Pink Floyd.
Queen, De André, Endrigo, Bowie, i fiori delle mille e una song.


14 GIUGNO 2019 - GIARDINO GIUSTI (VR)

ALESSANDRO PIPERNO


Il tempo rallentato e dilatato delle emozioni.
Dettagli immensi e abissali sfumature di un’avventura insensata e beffarda.
Un incedere dal ritmo suadente, melanconico, solenne; sortilegio sintattico che ipnotizza.
Sentimenti e risentimenti più intimi, aspirazioni e disillusioni, la natura nostalgica della felicità.
L’asprezza, la tenerezza, il cinismo di un’impareggiabile esplorazione dell’animo umano.
L’apoteosi del grande intento baudelairiano: denudare il cuore fino allo strazio.


6 luglio

MATTEO GARRONE


La spettacolare radiografia delle ossessioni.
Lo stile meticoloso di un’indagine disvela scenari di ordinaria apocalisse.
L’etimologia della realtà nell’antropologia surreale del quotidiano.
“Sono vent’anni che pedino gli attori”.


15 GIUGNO 2019 - GIARDINO GIUSTI (VR)

MELANIA MAZZUCCO


“Un quadro è una porta”.
Epifania del sacro: uno stato di grazia sospesa.
L’autenticità dell’inverosimile.
La pittura come sintesi di musica e poesia, indeterminata e ossessiva come in sogno.
La visione dell’interno occulto delle cose.
Laconicità enigmatica, uno spazio vuoto attira il pensiero.
Il tempo astratto come in un ricordo.


16 GIUGNO 2019 - TEATRO FILARMONICO (VR)

ALEXANDRA DOVGAN


“Questo miracolo non ha nulla di infantile”.
Undicenne, autentica.
Dal legno bianconero dei tasti alle variopinte fioriture del suono.
Fantasie e improvvisazioni sublimate nella precocità di un futuro anticipato.
Aesthetica in nuce.


16 GIUGNO 2019 - GIARDINO GIUSTI (VR)

ANDREA DE CARLO


Il metodo del caos.
Sceneggiature elaborate su foglietti volanti.
L’ispirazione del momento in un onirico disegno complessivo.
Celebrità di tutto il mondo al soglio dello scanzonato affabulatore.
La curiosità vampiresca, la diffidenza, la rivalità e la stima.
Yucatan: il viaggio nell’oscurità surreale.
Il guaritore e le discepole nel cerchio magico.
Le contraddizioni del genio nel film mai girato.



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