Il racconto segue le vicende di tre amiche sessantenni che ereditano una spoglia casa di montagna, trasformando la convivenza forzata in un intreccio irresistibile di ricordi, confessioni e inaspettate sfumature thriller. Con una scenografia essenziale ridotta a tre sole sedie, lo spettacolo mette in mostra la comicità pungente e l'inconfondibile ironia dell'autore triestino.