TONI SERVILLO

TONI SERVILLO

Monsieur Baudelaire, quando finirà la notte? 

Vero è che ’n su la proda mi trovai
de la valle d’abisso dolorosa
che ’ncontro accoglie d’infiniti guai. 

Enigmatico, disadattato, solennemente disincantato, grandioso.
L’antieroe del misticismo profano blandisce il baratro, invoca decadenza, sferza l’orda dei quasi vivi. Traduce frivolezza in estasi e gravità in sovrappiù.
Flora malsana a purificare melensi romanticismi.
L’infallibile intuito estetico.
Un cuore messo a nudo nella sua sarcastica anatomia.
“Ciò che ho sempre trovato di più bello a teatro è il lampadario”.
La voce asseconda lineamenti inafferrabili, pervade le ombre, scova le luci di una ribalta temeraria.

Testo di Giuseppe Montesano

  • Terranostra
  • carnet verona
  • Spettacoli Dieci e Lode

Scegli

Il tuo evento
 

Acquista

I tuoi biglietti
 

Goditi

Lo spettacolo